Il rischio da evitare
Riempire pagine prima di aver deciso cosa conta davvero.
Servizi
Nuovo sito, redesign ed e-commerce sono tre strade diverse. Prima capiamo quale problema stiamo davvero risolvendo; poi costruiamo ciò che serve per il passo successivo.
Tre punti di partenza
Ogni intervento parte da una situazione concreta: cosa oggi non si capisce, non funziona o non restituisce più il valore del lavoro che c’è dietro.
Nuovo sito
Prima mettiamo a fuoco offerta, persone e obiettivo. Il layout arriva dopo, quando sappiamo cosa deve restare in testa e quale passo deve risultare naturale.
Il rischio da evitare
Riempire pagine prima di aver deciso cosa conta davvero.
Dove vogliamo arrivare
Un sito che fa capire fin dai primi secondi chi sei, cosa offri e perché vale la pena continuare.
Nel perimetro
Da qui partirei
Capire cosa deve arrivare nei primi secondi e quale azione vogliamo rendere spontanea.
Parliamo del nuovo sitoRedesign
Non parto con l’idea di buttare via tutto. Cerco dove si perdono chiarezza, fiducia o continuità. Poi separo ciò che merita di restare da ciò che va ripensato.
Il rischio da evitare
Investire in un nuovo aspetto lasciando intatti i problemi che contano.
Dove vogliamo arrivare
Un intervento con priorità chiare, che migliora ciò che serve senza buttare via il lavoro buono.
Nel perimetro
Da qui partirei
Capire cosa funziona ancora e cosa, invece, crea attrito o non ti rappresenta più.
Valutiamo il redesignE-commerce
Catalogo, schede e acquisto devono accompagnare la stessa decisione. Parto da come le persone scoprono e confrontano i prodotti, ma anche da chi dovrà aggiornare lo shop ogni giorno.
Il rischio da evitare
Trattare lo shop come una vetrina e accorgersi tardi dei problemi di scelta e gestione.
Dove vogliamo arrivare
Uno shop chiaro per chi compra e pratico per chi dovrà tenerlo aggiornato.
Nel perimetro
Da qui partirei
Guardare come le persone scoprono, confrontano e scelgono i prodotti, prima ancora del checkout.
Parliamo dell’e-commerceCome lavoriamo
Il metodo serve a evitare una cosa semplice: arrivare alla fine con un sito ben fatto che però risolve il problema sbagliato.
Obiettivi, contenuti, vincoli.
Pagine, priorità, percorsi.
Gerarchie e interfaccia.
Responsive e comportamento.
Controlli e pubblicazione.
Prima di iniziare
Materiali, consegne, revisioni, tempi e gestione futura vengono messi in chiaro prima di partire.
Partiamo da offerta, obiettivi e materiali disponibili: logo, testi, immagini, prodotti e accessi al sito esistente. Definiamo insieme cosa è pronto e chi si occupa di ciò che manca.
Il perimetro indica pagine, template, componenti e funzionalità da realizzare, insieme a design, sviluppo responsive e verifiche concordate. Anche inserimento dei contenuti e migrazioni vanno esplicitati.
Scegliamo la gestione dei contenuti in base a ciò che dovrai modificare. Nel preventivo definiamo CMS o piattaforma, accessi, eventuali istruzioni e quali aggiornamenti richiedono un intervento tecnico.
Prima di partire definiamo momenti di revisione, materiali necessari e scadenze. Il calendario dipende dal perimetro e dalla disponibilità dei contenuti; richieste aggiuntive vanno valutate insieme.
Mettiamo in chiaro consegna degli accessi, gestione ordinaria ed eventuale assistenza o manutenzione. Dominio, hosting, piattaforme e app possono avere costi ricorrenti separati dalla realizzazione.
Budget e perimetro
La stima nasce da ciò che serve davvero: cosa comprende il progetto, cosa resta fuori e quali decisioni devono essere prese prima di iniziare.
Raccontami cosa deve cambiare