Mama Museum
Architettura dei contenuti, UX/UI e tema Shopify per un brand che unisce oggetti, collezioni e progetti bespoke. Tre intenzioni diverse, con percorsi dedicati.
Un’unica direzione
Architettura / UX/UI / Shopify / Responsive
Scoperta
La homepage non prova a raccontare tutto. Ti aiuta a scegliere da dove entrare.
Prodotti, collezioni, luoghi e storie hanno ingressi distinti. Prima ti orienti, poi cominci a esplorare.
Il punto di partenza
La complessità non andava nascosta. Andava organizzata.
Chi vuole acquistare un oggetto non cerca le stesse cose di chi esplora una collezione o valuta un progetto bespoke. Prima di disegnare l’interfaccia ho separato queste intenzioni e cercato i legami utili tra prodotti, storie e servizi.
La scelta
Più ingressi, ma una logica sola. Si può partire da un prodotto, una collezione o un racconto senza dover ogni volta capire da capo dove ci si trova e quale passo fare dopo.
Prodotto
Quando arriva il momento di scegliere, il prodotto torna al centro.
Il racconto rimane, ma prezzo, varianti e acquisto non devono farsi largo tra i contenuti editoriali. Devono vedersi subito.
Bespoke
Un progetto bespoke non si sceglie come un prodotto a catalogo.
Servono più contesto, esempi e tempo per capire. Per questo il percorso ha contenuti e inviti dedicati, invece di imitare una normale scheda prodotto.
Il mio ruolo
Un’unica direzione, dall’architettura al tema Shopify.
Ho seguito architettura dei contenuti, UX/UI, sviluppo del tema, responsive e controlli finali. Potevo così verificare ogni scelta mentre prendeva forma nel browser, senza passare il progetto da una mano all’altra. Mama Museum è ancora in pre-lancio: qui racconto quindi il lavoro svolto, non risultati commerciali che oggi non esistono ancora.